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La realizzazione di un parco archeologico, in
località Poggio Giudio ( o Poggio delle Fornaci), è un vecchio
sogno della Società Archeologica Pro-Ferento.
La collinetta di Poggio Giudio è posta nelle vicinanza di una
delle porte più importanti della città di Viterbo, e rappresenta
un concentrato di storia della stessa città.
Resti di fornaci per la calce, testimoniano di attività
produttive, di tipo preindustriale, giunte fin quasi ai giorni
nostri.
Resti di sepolture, alcune di notevoli dimensioni e complessità,
testimoniano che nelle vicinanze si trovava un abitato di epoca
etrusca e poi di epoca romana.
Scritti storici, ricordano la presenza nel periodo medievale, di
cavità scavate nel tufo ed utilizzate dai soldati nel corso di
vari assedi alla città di Viterbo.
Il nome stesso della località è un pezzo di storia.
Esso ricorda, la presenza nel comune viterbese, di una vasta
comunità giudaica.
Poggio Giudio era il luogo di sepoltura per i defunti di questa
comunità.
Per questo ad essa molto caro.
Oggi Poggio Giudio, è un angolo di pace , a due passi dal centro
cittadino.
Da non sottovalutare, è il suo valore naturalistico, in quanto
area verde della città.
Come decisamente da non sottovalutare è il valore paesaggistico
dell’area.
Con la sua bella veduta sul colle di San Lorenzo, fulcro cristiano
della città medievale. In particolare con la sua veduta sul
Palazzo Papale e, su quella Sala del Conclave, in cui si sono
decisi i destini di papa, popoli, re e imperatori.
Poggio Giudio, è uno sguardo sulla storia, non solo in senso
figurato. |